OCCHIOBELLO (RO) – Zucche polesane, ottime da mangiare, che incutono gioia e sicurezza. Niente a che fare con le spaventose zucche intagliate di Halloween. Si potranno trovare anche giovedì, 1° novembre, festa di Ognissanti, al mercato agricolo di Campagna amica Coldiretti, che si terrà col consueto orario (dalle 8.30 alle 13), sempre in piazzale Policentro Aquila, in via Eridania, a Santa Maria Maddalena.
I banchi degli agricoltori prenderanno i colori arancio/ verde dei prodotti autunnali: la zucca in particolare, in tutte le varietà locali: la Violina dal colore arancione, il collo lungo e la base tonda, ottima grigliata e fritta; la Delica, piccola e verde; la Chioggiotta, dalla forma schiacciata e rugosa. E per chi ha poco tempo, ci sono i sughi prodotti da Cecilia Barison di Lusia, preparati a mano, con i propri ortaggi: sughi di zucca e salsiccia, di zucca e prugne, di zucca e melanzane, di zucca e peperoni, di zucca con radicchio e pancetta. Oltre alla sfiziosa confettura di zucca, mele e cannella. “Prepariamo le verdure e le cuociamo artigianalmente in laboratorio, esattamente come fanno le massaie a casa – spiega Cecilia Barison, titolare dell’azienda socia Coldiretti, la cui capacità imprenditoriale è stata riconosciuta lo scorso 12 ottobre dalla Bcc Adige Po con un premio ad hoc – Non aggiungiamo conservanti – afferma Cecilia Barison – La conservazione dei sughi avviene grazie alla sterilizzazione dei vasetti a 120 gradi, che è più sicura di quella che si ottiene sul fornello di casa a cento gradi; mentre le confetture vengono pastorizzate a 80 gradi e si conservano grazie al naturale contenuto di zuccheri della frutta”.
Sebbene nel dire comune “lo zuccone” è chi ha “la testa vuota come una zucca”, questo ortaggio è povero solo di grassi e calorie (17 calorie ogni 100 grammi di polpa), mentre è ricco di virtù gastronomiche e terapeutiche. Contiene il betacarotene, che ha proprietà antiossidanti anti-invecchiamento, protegge il sistema circolatorio, è antinfiammatorio.
“Le zucche – spiegano da Coldiretti Rovigo – per noi non sono il simbolo di Halloween, festa della modernità anglosassone che non appartiene alle nostre tradizioni polesane, e che mette assieme gli incontri soprannaturali del Samhain celtico con la resurrezione cristiana delle anime dei defunti (rappresentate dalle zucche intagliate ed illuminate, le “lumazze” che si posizionavano nelle nostre campagne tanti anni fa), miscelando simbologia occultistica con una buona dose di consumismo “in maschera”. La zucca – dichiarano da Coldiretti – è un ortaggio che con un costo modesto (circa 80 centesimi al chilo), permette di preparare dei piatti ricchi e squisiti, secondo le tradizioni delle nostre nonne: dai cappellacci ai risotti, ma anche sorprendenti contorni di zucca caramellata, stufata o al forno. E’ davvero un peccato sprecare le zucche per mimare la leggenda irlandese di Jack O’Lantern, che illuminava la strada con la torcia di Satana dentro una rapa”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
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Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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