Le aziende agricole hanno tempo fino al prossimo 29 giugno 2015 per inoltrare le domande di indennizzo per i danni subiti dalla tromba d’aria che si è abbattuta il 13 ottobre 2014 nei territori di Melara, Bergantino, Stienta, Occhiobello e Fiesso Umbertiano.
Gli uffici di Coldiretti sono al lavoro per verificare, istruire ed inviare le domande raccolte dagli associati allo Sportello unico di Avepa (Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura).
Si stima il coinvolgimento di una cinquantina di imprese agricole che hanno provveduto a segnalare danni alle strutture, macchine ed attrezzature aziendali e che si trovano nei seguenti territori delimitati: in comune di Bergantino, le località Sanguine e Catelane; in comune di Melara, le località Santo Stefano, Caselle, Canova, Possessioni ferraresi, Pilette e Arginino; in comune di Stienta, le località Bragliazza e Corte Guratti; in comune di Occhiobello, le località Boaria la Motta, Gurzone, Le Motte, Piacentina, Boaria Rizza e Campagnola; in comune di Fiesso Umbertiano, le località Boaria Dolfina, Il Bosco, Boaria Foscarina, La Zoietta, Corte Castella, Buco del gatto.
Gli eventuali indennizzi che venissero erogati dal Fondo di solidarietà dopo la valutazione delle domande presentate, riguardano esclusivamente i danni a macchine, attrezzature, strutture e scorte agricole che non rientrano nella copertura assicurativa agevolata prevista dal Piano assicurativo nazionale. Per questo motivo il numero delle aziende coinvolte in questa procedura è relativamente contenuto, ma sono molte di più le imprese agricole che hanno patito danni strutturali durante la tromba d’aria di ottobre e che hanno cercato un ristoro dove è possibile attraverso le assicurazioni agevolate.
Coldiretti segnala, infatti, che ad essere colpiti dal grave fenomeno atmosferico sono stati proprio i territori alto polesani e sinistra Po, dove si trova la maggior parte della produzione frutticola della provincia, già duramente provata dalla crisi dei prezzi di vendita che si protrae ormai da qualche anno. Al momento dell’evento calamitoso si segnalavano alberi e frutteti divelti e strutture scoperchiate, una tipologia di danno che può compromettere le produzioni delle annate agrarie successive nonostante gli indennizzi assicurativi che, comunque, sono sempre parziali.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
Clicca qui per la