4 Luglio 2013
RAGGIUNTO L’ACCORDO PAC, COLDIRETTI FA IL PUNTO

 
“L’accordo sulla riforma della Politica agricola (Pac) premia chi vive e lavora di agricoltura, escludendo, per la prima volta in una lista nera, i soggetti che non hanno nulla a che fare con l’agricoltura e, soprattutto, prevedendo la possibilità per l’Italia di destinare risorse ai soli agricoltori attivi”.
E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo, nel commentare l’accordo politico raggiunto a Bruxelles dal team dei negoziatori di Parlamento, Consiglio e Commissione europei sulla proposte di regolamento di riforma della Politica agricola comunitaria.
 
“Sensibili miglioramenti rispetto alla proposta originaria – conclude Giuriolo – sono stati ottenuti per l’inverdimento, sulla convergenza e per i giovani agricoltori. L’organizzazione ha lavorato molto per questi risultat condividendo col governo italiano i vari passaggi ed organizzando confronti tematici ai massimi livelli in vista della discussione finale: dal nostro summit a Roma col commissario all’agricoltura Dacian Ciolos, agli incontri con i colleghi di tutte le principali organizzazioni agricole europee, fino al meeting di poche settimane fa a Bruxelles”.
 
L’accordo raggiunto valorizza il ruolo dei veri imprenditori agricoli, stabilendo che possano beneficiare del sostegni economici solo gli “agricoltori attivi” e, come richiesto da Coldiretti, saranno gli stati membri a definire gli aventi diritto. Viene anche stabilita una black list di coloro che non possono beneficiare dei pagamenti diretti in quanto soggetti non-agricoltori, come aeroporti, servizi ferroviari, acquedotti, servizi immobiliari, sportivi e ricreativi, campeggi, con discrezione per gli Stati membri di ampliare tale lista.
La cosiddetta convergenza interna, ovvero il passaggio dal sistema storico del valore dei titoli ad un nuovo regime che li riassegna su basi più equilibrate, viene attuata con un’adeguata flessibilità nell’arco dell’intero periodo di applicazione della riforma.
Per la prima volta viene deciso di applicare, sebbene su base volontaria, il capping (tetto agli aiuti), in due fasce, la prima tra i 150 mila e i 300 mila e la seconda oltre tale importo. Gli stati membri possono graduarlo in base all’impiego del fattore lavoro, comprese le imposte ed i contributi sociali.
L’accordo raggiunto rivede, sensibilmente, le misure per l’inverdimento (il greening) sia riguardo alle modalità finanziarie che a quelle applicative. In particolare è stato ampliato il menù di misure escludendo le colture permanenti e quelle sommerse, come il riso, dalle aree di interesse ecologico che riguarderanno le aziende con più di 15 ettari a seminativi. Sono quindi salvi, come richiesto da Coldiretti, oltre al riso, tutti i frutteti, i vigneti e gli uliveti.
Per quanto riguarda i giovani agricoltori viene prevista l’obbligatorietà per gli stati membri di concedere un pagamento annuo alle persone fisiche che non hanno più di 40 anni di età nell’anno della presentazione della domanda del pagamento di base.
L’intesa ha dato anche risposte positive alle richieste di Coldiretti sulla necessità di un sostegno, nell’ambito dello sviluppo rurale, per le filiere corte ed i mercati locali, nonché alla promozione per il loro sviluppo.
Infine, è stato confermata la misura sul finanziamento alle assicurazioni contro le avversità atmosferiche e la possibilità di costituire fondi mutualistici in caso di crisi di mercato nelle sue molteplici forme.
 

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎              

DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

Campagna Amica

Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto