Dal campo alla tavola produttori e consumatori patiscono. Con un ricarico medio del 300% sul prezzo finale al consumatore, rilevato per prodotti di stagione come albicocche, meloni, angurie ed insalata, emerge tutta la speculazione ai danni di produttori e consumatori. In altre parole, solo il 25% circa del prezzo finale corrisponde alla remunerazione del produttore, con evidenti distorsioni provocate dall’allungamento della filiera, a scapito pure dei cittadini. “La situazione è davvero insostenibile – spiega il presidente provinciale di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo, in occasione dell’ultimo Consiglio provinciale di Coldiretti, durante il quale è stata dibattuta la situazione attuale dei mercati – è necessario riequilibrare la distribuzione del valore del prodotto lungo la filiera, riconoscendo dignità e valore al lavoro fatto nei campi”. Meloni retati a 30 centesimi al chilo alla produzione venduti al consumatore anche ad un euro e mezzo al chilo ed albicocche a 70 centesimi al chilo che il consumatore compra a tre euro al chilo, con una riduzione della quotazione alla produzione pari al 15% rispetto all’anno scorso. A peggiorare ulteriormente la situazione sono i frequenti fenomeni di maltempo che si stanno abbattendo da diverse settimane in tutto il Polesine, danneggiando la produzione e compromettendo il lavoro dell’intera stagione con ripercussioni completamente a carico dei produttori. “I cambiamenti climatici in atto, infatti, si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi sempre più estremi – sottolinea il presidente Giuriolo - con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni sempre più violente accompagnate da vento forte e grandine con pesanti effetti sull’agricoltura, che non favoriscono per di più il consumo di frutta, per la quale la domanda da parte dei consumatori stenta a decollare”. Anche per il settore delle orticole, in particolare delle lattughe, si assiste ad un importante divario tra prezzo alla produzione e prezzo al consumo, con una catena del valore che remunera le fasi distributive della filiera, a discapito della produzione, a cui resta un quarto del valore generato. Lattuga venduta a circa due euro al chilo al consumatore, mentre il prezzo alla produzione si aggira attorno ai 55 centesimi al chilo. “Appare fondamentale tutelare le nostre produzioni stagionali e di qualità –conclude il presidente Giuriolo – ma in particolare il lavoro dei nostri produttori, sempre più penalizzati da dinamiche speculative con prezzi al ribasso, in una stagione che sta già duramente mettendo alla prova la produzione agricola, colpita da fenomeni piovosi senza precedenti”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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