Nasce un nuovo soggetto cooperativo in Polesine, fortemente ispirato alla mutualità/ socialità, alla sostenibilità e alla solidarietà, dove il socio è il protagonista.
E’ la nuova centrale cooperativa di rappresentanza nazionale ispirata da Coldiretti, l’Unione europea delle cooperative (Uecoop), cui hanno aderito circa una quarantina di cooperative polesane, ancor prima delle assemblee organizzative che si terranno da ottobre. Nella prima assemblea regionale, che si è svolta a Venezia, martedì scorso, erano tutte rappresentate: 19 di pesca e acquacoltura, 7 agricole, 5 sociali ed il resto servizi. Ma i numeri sono ancora in evoluzione.
Si va dalla commercializzazione dell’aglio bianco polesano Dop, alla coltivazione della vongola verace del Delta, alle attività di rieducazione di persone svantaggiate, alle guide turistiche, alle traduzioni e interpretariato in 12 lingue fino all’unica realtà cooperativa veneta dell’arte e dello spettacolo, che ha sede a Taglio di Po ed associa musicisti, attori e artisti di tutta Italia.
“La Coldiretti guiderà lo sviluppo di questo progetto – spiega Mauro Giuriolo, presidente di Coldiretti Rovigo – ma resterà distinto da Coldiretti. Uecoop non è solo una centrale cooperativa: è soprattutto uno strumento per cambiare il paese e l’attuale mondo cooperativistico che ha tante responsabilità per aver smarrito il concetto di mutualità”. “In Uecoop il socio deve essere protagonista. – spiega Giuriolo – In Uecoop ci si chiederà sempre cosa fare per il socio e cosa fare per portare sviluppo nel proprio territorio nel senso della solidarietà, del perseguire il bene comune. Non ci saranno cooperative che comprano prodotti all’estero e li vendono in concorrenza sleale con quelli dei soci. Si accetteranno soltanto cooperative che pensano che si possa portare avanti un modello di sviluppo sostenibile che, come avviene per l’agricoltura, valorizza le eccellenze che abbiamo (prodotti, paesaggio, creatività italiana, cultura), che sono nate da secoli di storia e di relazione coi nostri territori. Infine, Uecoop crede nella sussidiarietà, dove ogni livello istituzionale (europeo, nazionale, regionale, locale) fa la sua parte e lascia al livello inferiore di fare quello che gli compete. Insomma, tanto per capirci, vogliamo un Italia che fa l’Italia ed un Europa che fa l’Europa e che si occupa di temi internazionali, non dei dettagli della vita quotidiana delle persone, di come devono essere le maglie delle reti dei pescatori o di quanto verdi devono essere i campi”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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