Della grave crisi del settore si è discusso venerdì 1 marzo in una riunione convocata d’urgenza da Coldiretti Impresapesca alla presenza dei presidenti dei Consorzi, delle Cooperative e delle Imprese aderenti all’Organizzazione.
La Laguna di Marinetta si sta interrando a causa dell’apporto di sedimenti dalla bocca a mare di Albarella. La sabbia soffoca i molluschi e la vivificazione dell’intera laguna risulta compromessa. Ampie aree di laguna non sono più idonee all’allevamento e ne è prova la recente moria di vongole veraci, che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, in alcune zone della stessa.
Da mesi vengono chiesti, alle Istituzioni competenti, i necessari interventi di salvaguardia e messa in sicurezza della bocca a mare della Laguna di Marinetta. Gli operatori che non possono più permettersi di veder perdute intere produzioni non hanno la possibilità di spostarsi in aree più vocate dal momento che in Laguna di Marinetta il rilascio di concessioni è bloccato da anni. Anche il trasferimento della propria attività in Laguna di Caleri è bloccato nonostante la delibera della Regione del Veneto risalente al 2010 ed il successivo intervento dell’Agenzia del Demanio, che invita gli Enti preposti a procedere al rilascio delle concessioni. I molluschicoltori della zona sono oltre 300, quasi 200 aderenti a Coldiretti Impresapesca.
Questi ultimi hanno chiesto la convocazione urgente di un incontro al Prefetto di Rovigo e dell’Unità di crisi istituita presso la Regione del Veneto nel corso delle quali solleciteranno ancora una volta il rilascio di nuove concessioni in tutta la Laguna di Caleri, la messa in sicurezza e la vivificazione della Laguna di Marinetta e il prosieguo della delimitazione delle Lagune polesane al fine del riconoscimento della demanialità, così come è già avvenuto in Laguna di Caleri.
Assecondare queste richieste, dichiarano Alfieri Baruffaldi Presidente della Sezione Pesca di Coldiretti Rovigo e Alessandro Faccioli Referente regionale del Veneto di Coldiretti Impresapesca, significherebbe non solo tutelare centinaia di operatori conosciuti in tutta Europa per l’eccellenza delle proprie produzioni ma creare qualche centinaio di nuovi posti di lavoro, cosa non trascurabile vista la grave crisi economica ed occupazionale in atto nel nostro Paese.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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