28 Agosto 2012
MAIS, LA SPECULAZIONE DIETRO L’ALLARME TOSSINE?

 Coldiretti, “Far attestare lo stato di salute del prodotto prima del deposito”

“Non vogliamo pensar male, ma, guarda caso, proprio quando il mais schizza a 28 euro al quintale con la prospettiva di rincarare ulteriormente, gli operatori cerealicoli, soprattutto quelli fuori dal mondo cooperativistico, gridano allarme micotossine, tentando di far passare per un problema generalizzato e grave, quella che è invece una realtà conosciuta e controllata in tutta Italia. Non ci sarà un fine speculativo in questo? Non ci sarà un tentativo di abbassare i prezzi in un momento in cui l’offerta è scarsa in tutto il mondo a causa degli eventi siccitosi?”. Così il presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo, apostrofa le voci, anche mediatiche, che vorrebbero screditare la qualità del mais polesano, avanzando ipotesi di contaminazione diffusa da micotossine, dovuta allo stress idrico.
“La possibile presenza di micotossine nel mais è una realtà nota e gestita da sempre – spiega Giuriolo – Non colpisce tutto il territorio, ma può essere circoscritta ad alcune aree. Infatti, il mais viene analizzato affinché quello contaminato al di sopra una certa soglia, venga separato dal resto del prodotto e sia lavorato diversamente per gli usi previsti dalla legge”. “Il fenomeno è tanto noto che la stessa Regione Veneto – continua Giuriolo – ha costituito un gruppo di lavoro per monitorare la situazione, prevenendo gli allarmismi ingiustificati”.
“In ogni caso – prosegue Giuriolo – è appena iniziata la trebbiatura del primo mais irrigato e i dati che ci stanno pervenendo dalle cooperative maidicole e dal consorzio agrario sui conferimenti di prodotto, sono confortanti. A tal proposito, invito gli agricoltori a chiedere espressamente all’essicatoio dove conferiscono il prodotto, l’esame sullo stato di salute del proprio mais prima che venga confuso con l’altro in deposito”.

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InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

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DGR1 1134 del 01.10.2024

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PSR Rovigo Corsi

 

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Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

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