LUSIA (RO) - Oltre 2000 quintali di prodotto commercializzato nel 2014, quattro volte le quantità del 2013. I numeri parlano da soli e premiano la determinata perseveranza del Consorzio di tutela dell’Insalata di Lusia Igp, che ieri sera (25 febbraio) ha svolto l’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo 2014, alla sede del Mercato ortofrutticolo.
“Tutti stanno entrando nella consapevolezza dell’importanza della certificazione europea Igp per far da traino all’agricoltura e all’economia di questo territorio”, ha detto con soddisfazione il presidente Alessandro Braggion. – ora si respira un’aria nuova e un nuovo modo di ragionare”.
Questo è il vero aspetto interessante, al di là dei numeri del bilancio. La sala gremita di produttori e confezionatori, la presenza delle organizzazioni di categoria, Bancadria, tecnici ed operatori a vario titolo, la rappresentanza della Provincia e, soprattutto, il sindaco Luca Prando e l’assessore alle Attività produttive Sergio Vignaga, tutti ad intervenire con note di soddisfazione, è stata la prova tangibile che dietro al Consorzio c’è la collaborazione attiva di un intero territorio che sta scommettendo sulla “sua” insalata per aprire l’economia, ciascuno per quello che può. Il marchio “Lusia fertile terra” che ricomprende tutte le produzioni orticole lusiane è un progetto promozionale integrato che non sarebbe possibile altrimenti.
Lo ha ricordato il presidente di Coldiretti, Mauro Giuriolo, organizzazione che sostiene anche economicamente il Consorzio: “Abbiamo delle vere eccellenze e se continuiamo a crederci e farle conoscere, apriremo ancora nuovi mercati e daremo risposte soddisfacenti a tutti i soggetti di questo territorio. I numeri parlano chiaro: è un percorso positivo e in divenire”. Lo ha ribadito il sindaco Prando: “Ora siamo consapevoli delle nostre capacità e di avere un prodotto eccellente. Sono veramente contento per il lavoro di squadra di questi tre anni”.
Sull’onda del successo di visibilità dell’insalata: partecipazioni a Macfruit 2014 e Fruit logistica di Berlino, fornitura diretta in Germania tre volte la settimana, il progetto “Scelti con il cuore” con Alì supermercati che ha portato l’insalata e le verdure di Lusia nella Gdo di Rovigo e sul calendario gadget distribuito nella catena; è maturato nei presenti il prossimo obiettivo: aumentare la produzione senza intaccare di una virgola la qualità e questo, in concreto, significa aumentare gli orticoltori certificati. Lo hanno precisato gli interventi degli stessi produttori: “Dobbiamo fare in modo che le aziende del territorio producano almeno una quota parte di prodotto idoneo per la certificazione Igp, perché dobbiamo essere in grado di fornire le quantità che ci vengono richieste. – ha rilanciato Luca Pomaro, produttore Igp. – Ve lo dice uno che non era tanto convinto, ma ho capito che è la strada giusta, dà soddisfazione e non è neanche troppo complicato”. Lo ha ribadito Massimo Pezzuolo di Opo Veneto: “Crescono le quantità che il mercato ci chiede, ma dobbiamo tenere alto il livello della qualità, che è la nostra forza”. L’assessore Vignaga ha ventilato l’ipotesi di sgravi fiscali comunali per i nuovi produttori che si certificano e si inscrivono al Consorzio.
Infine, l’approvazione del bilancio, la cui voce principale di spesa è dedicata alle attività promozionali, segno della vitalità dell’ente, in continua ricerca di risorse economiche per sostenere il marketing territoriale legato all’insalata di Lusia.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
Clicca qui per la