19 Aprile 2014
FRUTTA NELLE BIBITE, PARTE LA MOBILITAZIONE DI COLDIRETTI

“Basterebbe elevare anche solo di otto punti la percentuale minima di succo di frutta presente nelle bibite gasate e nelle altre bevande che si richiamano al gusto di frutta, passando dall’attuale 12 al 20 per cento, per avere subito, un consumo di oltre 200 milioni di chili di arance in più all’anno ed un prodotto sicuramente più sano”.
Così il presidente di Coldiretti Rovigo, Mauro Giuriolo, lancia la mobilitazione territoriale dell’organizzazione agricola per la trasparenza delle bevande a base di frutta attualmente in commercio. Un’azione partita dalla Confederazione nazionale e che si sta allargando a tutte le federazioni provinciali della Coldiretti.
Nei prossimi giorni la Coldiretti Rovigo, con incontri sul territorio ed attività di sensibilizzazione, inviterà l’amministrazione provinciale, i 50 comuni polesani, la Camera di commercio e le organizzazioni di categoria ad adottare ordini del giorno ad hoc per sollecitare il parlamento ad approvare un emendamento che innalzi la percentuale minima di frutta dal 12 al 20 per cento nei succhi e nelle bibite analcoliche.
“E’ una battaglia di verità e trasparenza – spiega Giuriolo – ed invito tutti i nostri amministratori locali ad unirsi a noi. La nostra agricoltura ha il primato nella qualità e sanità degli alimenti e pertanto, ci sentiamo il dovere di essere all’avanguardia anche nella battaglia per cambiare una normativa che è difesa in Europa solo dalle grandi lobby industriali dell’aranciata e della simil-frutta”.
La mobilitazione di Coldiretti nasce a pochi giorni da quando la stessa commissione Politiche europee della Camera dei deputati ha respinto l’emendamento alla Legge europea 2013 per l’innalzamento della percentuale minima di frutta, vanificando di fatto il lungo iter di iniziativa legislativa del governo italiano che era partito per aggirare la sordità della Commissione europea sul tema.
“Sembra una piccola cosa – conclude il presidente Giuriolo – ma è una difesa della salute, della qualità dell’alimentazione e anche delle nostre produzioni di frutta made in Italy dalla logica delle multinazionali che, spesso, vogliono solo sfruttare l’idea della frutta ed il lavoro attento dei nostri frutticoltori, per confondere le idee del consumatore e di quei 23 milioni di italiani che consumano abitualmente bibite alla frutta, magari pensando di ‘bere frutta vera’. Ma Coldiretti garantisce il suo impegno ai produttori e ai consumatori per rimuovere un atto di autentica ingiustizia e la battaglia ora si sposterà in parlamento”.

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎              

DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

Campagna Amica

Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto