Zucchero, latte, uova e burro made in Italy per i pandori veronesi ed i croissant di Paluani. È stato infatti firmato questa mattina, nella sede di Coldiretti Veneto, il protocollo d’intesa tra Paluani S.p.a. e Coldiretti per una produzione dolciaria genuina, no ogm e di alta qualità. “Si tratta di un impegno virtuoso, di collaborazione, dal grande valore economico e sociale.” ha affermato il direttore regionale di Coldiretti Veneto Pietro Piccioni. Comunione d’intenti per promuovere la qualità made in Italy a partire dalle materie prime impiegate che porta valore aggiunto ai prodotti trasformati e contrasta il fenomeno della contraffazione. “Le materie prime hanno un valore importante, per questo insieme a Coldiretti abbiamo intrapreso un percorso di valorizzazione del made in Italy di qualità che racconta chi siamo e come lavoriamo – ha affermato Michele Cordioli vice presidente di Paluani Spa, nel sottolineare la soddisfazione con cui si è giunti a questa intesa. “Questo accordo suggella una strategia già avviata da parte dell’azienda, che ha ottenuto certificazioni di qualità anche rispetto al latte fresco utilizzato – ha aggiunto il direttore generale di Paluani Spa Diego Romanini - Coldiretti ci sta dando la possibilità di rafforzare il messaggio e migliorare ulteriormente.” Al tavolo anche la Cooperativa Produttori Bieticoli Coprob e la latteria Virgilio, con cui Paluani Spa ha stretto un accordo commerciale per la fornitura di zucchero, latte e e burro per la nuova annata di produzione dolciaria. “Importante accordo per la nostra provincia, che è leader in Veneto per ettari coltivati a barbabietole e contribuisce in maniera preponderante alla produzione di zucchero a livello nazionale – è quanto ha affermato il presidente provinciale di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo – valorizziamo e così chiudiamo una filiera importante per la nostra provincia, che genera remunerazione per i produttori ed indotto, nonchè valore per il territorio, essendo una filiera ecosostenibile, quasi a km0, vista la distanza ridotta tra la produzione e l’impiego dello zucchero, diversamente da quanto succede per la materia prima proveniente dall’estero, che percorre migliaia di kilometri.” Si tratta di una produzione importante che, come sottolineato da Claudio Gallerani presidente della Coprob, dal 2016 unico produttore in Italia con il marchio Italia Zuccheri, raggiungerà quest’anno 33mila ettari coltivati a barbabietole tra Veneto ed Emilia Romagna e circa 320 mila tonnellate di zucchero, occupando stabilmente 300 dipendenti. Il protocollo sancisce l’impegno di Paluani Spa di creare una produzione totalmente italiana, che attualmente costa 25 milioni di euro all’anno di materie prime con il 50% di zucchero proveniente dal Veneto, per cui il Polesine è determinante.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
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