Si è svolta con l’acqua alta, vento e pioggia la mobilitazione di Coldiretti “Un giorno da allevatore” che stamane a Venezia ha allestito una ministalla galleggiante, dove anche il governatore Luca Zaia ha sperimentato la mungitura contornato dai suoi assessori e dall’onorevole Alessandra Moretti.
A dar man forte c’era anche una delegazione di Coldiretti Rovigo col direttore Silvio Parizzi che ha così commentato: “Pur non essendo il Polesine una provincia vocata al latte, bensì ai cereali, siamo convenuti con gli altri allevatori per testimoniare che se scompaiono le stalle ne risentirà il resto dell’agricoltura e l’intera economia”.
Il fulcro della mobilitazione, che Coldiretti ha organizzato contemporaneamente nelle maggiori piazze italiane, è proprio la grave crisi del comparto delle vacche da latte, schiacciato da un lato dal furto di valore del latte, che viene sottopagato alla stalla senza alcun beneficio per i consumatori (il prezzo al consumo è pari a quattro volte il prezzo pagato all’allevatore, euro 1,50 contro 0,35 cent per litro); e dall’altro viene beffato dalle massicce importazioni di prodotti lattiero-caseari che vengono spacciati come italiani: tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero.
“Nel 2014 – spiega Parizzi – sono sopravvissute poco più di 36.000 stalle che hanno prodotto circa 110 milioni di quintali di latte, mentre importiamo circa 86 milioni di quintali di latte equivalente (latte liquido, panna, cagliate, polveri, formaggi, yogurt e altro): per ogni milione di quintale di latte importato in più, scompaiono 17mila mucche e 1.200 occupati in agricoltura. E la situazione rischia di precipitare nel 2015 con il prezzo riconosciuto agli allevatori che non copre neanche i costi di produzione e spinge verso la chiusura migliaia di allevamenti i quali, a breve, dovranno confrontarsi anche con la fine del regime delle quote che terminerà il 31 marzo 2015, dopo oltre trenta anni”.
Fra le proposte, Coldiretti preme per l’indicazione dell’origine in etichetta di tutto il latte (anche Uht) e dei prodotti lattiero caseari, rendere pubblici i flussi delle importazione di latte e derivati con la tracciatura delle sostanze utilizzate; azioni promozionali per il consumo del latte e dei formaggi di qualità, soprattutto nelle scuole e nelle mense pubbliche; maggiori controlli dell’Autority per la concorrenza contro gli abusi di posizione dominante nel mercato del latte; l’attuazione dei sostegni agli allevamenti previsti dal Piano di sviluppo rurale nazionale.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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