Una lenta, ma costante crescita e, soprattutto, un aumento delle under 40: più 260 per cento in quattro anni. Questa è la fotografia del comparto delle imprese agricole femminili in provincia di Rovigo, stilato da Coldiretti in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo.
A fine 2012 le titolari d’azienda erano 1.353 contro le 1.222 del 2008, più 10 per cento di socie. Quattro anni fa le imprenditrici sotto i 40 anni erano 29; nel 2012 sono salite a 76: più 260 per cento rispetto al 2008. Le giovani coltivano prevalentemente poderi inferiori a 10 ettari: la maggioranza (34 imprenditrici) si dedica all’acquacoltura di vongole e cozze nelle valli bassopolesane, attività tradizionalmente maschile cui le donne hanno dato nuova vitalità; una seconda parte (16 imprenditrici) coltiva i classici cereali, mais, grano, soia; il resto si occupa di orto-floricoltura o attività multifunzionali (agriturismi e fattorie didattiche).
L’incremento rappresenta un dato positivo, anche se evidenzia ancora le difficoltà del “sistema Italia” a garantire pari opportunità all’universo dei giovani, soprattutto quando sono giovani donne che vogliono aprire un’impresa. Appare, invece, evidente - continua la Coldiretti - il rilevante contributo qualitativo che le donne imprenditrici, di ogni età, hanno apportato al rilancio del sistema economico in termini di innovazione e di creatività.
La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura, sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne. Un impegno che, anche in Polesine, è particolarmente rilevante nelle attività più innovative e di contatto con le persone, come dimostra il protagonismo delle donne nei mercati degli agricoltori di Campagna amica, nell’apertura della bottega Campagna amica di Gavello, negli agriturismi Terranostra (pressoché tutti condotti da donne) o nelle associazioni per la valorizzazione di prodotti tipici, come la patata dolce di Valliera o nei consorzi di tutela dell’aglio bianco polesano Dop e dell’insalata di Lusia Igp.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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