Crisi comparto della pesca alle vongole di mare. Stato di mobilitazione.
Nei giorni scorsi si è svolta in Mestre Venezia una riunione fra i massimi dirigenti del settore della pesca delle vongole di mare “venus gallina” della Regione Veneto, alla presenza dei responsabili regionali delle associazioni di categoria.
Nel corso della predetta riunione sono emerse molte perplessità e l’assoluta convinzione da parte dei dirigenti/pescatori di coinvolgere l’opinione pubblica circa la grave situazione di crisi che sta attraversando il settore della pesca dei molluschi bivalvi nella Regione Veneto.
La nota moria di vongole della specie “venus gallina” iniziata nel corso del 2008 e riacutizzata nel 2009 ha messo in crisi un intero settore economico.
Dopo aver osservato un prolungato periodo di fermo biologico non retribuito nel 2009 e ben cinque mesi di inattività nel corso del 2010, i due Consorzi, in collaborazione con gli instituti di ricerca hanno potuto appurare che ampie aree, dislocate soprattutto nel compartimento di Venezia, sono risultate sterili.
I recenti risultati scientifici elaborati, dopo un’attenta azioone di monitoraggio nel litorale compreso tra il fiume Tagliamento ed il fiume Po, hanno evidenziato una situazione fortemente allarmante dei banchi naturali in termini qualitativi e quantitativi, aggravando notevolmente la situazione attuale.
Il 16 agosto, dopo cinque mesi di fermo biologico continuativo non retribuito, le imprese di pesca hanno ripreso l’attività, e hanno potuto constatare la mancanza qualitativa e quantitativa della risorsa. Nonostante l’autolimitazione al prelievo, nelle aree “più produttive” si concentra tutta la flotta peschereccia sovrasfruttando aree già fortemente in difficoltà.
Da più di due anni un’intera economia e tutto l’indotto è al colasso. Quella che fino a qualche anno fa era il punto di riferimento di parecchie categorie economiche oggi risente la sopravvivenza senza un’apparente spiegazione.
Certo che la fascia costiera Veneta sembra essere diventata negli ultimi anni in “cantiere aperto”. Il ripascimento delle spiagge, gli spostamenti di sedime e sabbia e le grandi opere; tubo a mare del PIF, il Terminal gasiero, il Mose, la probabile riconversione della centrale Enel di Porto Tolle, riteniamo, abbiano fortemente influenzato l’ecosistema costiero.
Per questo motivo, manifestando l’assoluta preoccupazione rispetto alla situazione venutasi a creare, i pescatori hanno dichiarato lo stato di agitazione e mobilitazione della categoria nella tutela dei propri diritti. Gli stessi chiedono agli Enti competenti di attivare nmisure urgenti per uscire da questa situazione.
A tale scopo si è ritenuto opportuno organizzare, nel pieno rispetto della legge, per la giornata di martedì 14 settembre 2010 fino ad oltranza una manifestazione a Venezia con i motopescherecci con ritrovo davanti alla Capitaneria di Porto presso la sede delle Zattere.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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