“Expo è una grande occasione di visibilità e di valorizzazione delle nostre imprese agricole, delle nostre eccellenze agroalimentari e del nostro territorio. Il Polesine sarà rappresentato nell’area espositiva di Coldiretti nel padiglione Italia, in un primo appuntamento per lunedì 11 maggio 2015, con i Consorzi di tutela dell’Insalata di Lusia Igp e dell’Aglio bianco polesano Dop, il Consorzio dei pescatori Delta nord di Rosolina ed altre imprese agricole nostre associate”.
Grande entusiasmo all’annuncio del presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo, intervenuto il 30 aprile all’assemblea annuale di Coldiretti per l’approvazione del bilancio consuntivo 2014. Un conto economico di segno positivo con una consistenza di 5 milioni e 700 mila euro. Approvato all’unanimità dall’assemblea.
Nella relazione del presidente si è parlato dei temi sindacali degli ultimi mesi, ma soprattutto delle sfide delle prossime settimane, dall’appuntamento con le elezioni regionali come opportunità di dialogo coi candidati alla presidenza, cui Coldiretti presenterà un proprio documento programmatico di proposte per l’agricoltura; fino ad Expo Milano 2015, in cui Coldiretti gestisce un’area espositiva di 400 metri quadri su due piani, con un “roof garden”, ossia un vero terrazzo-ristorante, dove tutta l’agricoltura delle regioni italiane si alternerà per far conoscere e degustare i prodotti dei territori. Nella settimana dedicata al Veneto, dall’11 al 17 maggio, toccherà proprio al Polesine, lunedì 11 maggio, inaugurare la presenza delle imprese agricole venete ad Expo.
“In questa vetrina internazionale – ha spiegato Giuriolo - il cuore del nostro messaggio sarà la rappresentazione del modello agricolo Coldiretti che sostiene l’agricoltura distintiva ed il legame col territorio, che promuove il rapporto stretto e diretto tra agricoltore e cittadino e il ruolo cruciale dell’agricoltore nella società”. “La missione di Coldiretti – ha detto - sarà il racconto identitario dell’agricoltura italiana, coi sui primati nell’agroalimentare, i prodotti e le eccellenze, i nostri mercati col loro valore di prossimità, la multifunzionalità, le esperienze dell’agricoltura di frontiera”.
Sul piano della salute economica dell’associazione è intervenuto il direttore provinciale Silvio Parizzi: “Un bilancio positivo – ha spiegato – con una consistenza di 5 milioni e 700 mila euro che ha goduto dell’apertura di nuovi servizi alle imprese per dare assistenza sempre più completa. Teniamo presente che veniamo da un anno di grande incertezza normativa che ci ha costretto ad un’attività frenetica per inseguire un susseguirsi di norme ed adempimenti tecnico-fiscali in continuo cambiamento”. “In tutto ciò – ha aggiunto Parizzi – dobbiamo riuscire a mantenere sempre l’equilibrio tra la qualità dei servizi e l’assistenza sindacale, che sono un binomio inscindibile”.
Buona la tenuta della compagine sociale. “Contiamo oltre 5300 soci, tra imprese agricole individuali ed associate – ha concluso il direttore Parizzi – ed abbiamo avuto l’ingresso di 60 nuovi associati”.
Infine, da rimarcare che il bilancio di Coldiretti ha previsto, anche quest’anno, l’erogazione di un contributo di 1500 euro cadauno, ai due consorzi di tutela, dell’Aglio bianco polesano Dop e dell’Insalata di Lusia Igp.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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