Informazione e formazione sugli strumenti europei e nazionali che premiano pianificazione ed aggregazione dell'offerta ortofrutticola. Questo lo scopo dell'incontro rivolto agli imprenditori agricoli di Coldiretti che nei giorni scorsi hanno risposto numerosi all'invito per approfondire il tema. "Per valutare quale strategia adottare per affrontare il mercato, è necessario essere informati sulle possibilità presenti a tutti i livelli - ha spiegato Silvio Parizzi, direttore di Coldiretti Rovigo, introducendo l'argomento - così come lo è riflettere sui dati che riguardano le Op e le risorse disponibili a livello europeo per queste, che in Veneto potrebbero essere addirittura 40 milioni di euro, mentre sono solo la metà". Presente anche il responsabile regionale Pier Andrea Odorizzi di Coldiretti Veneto, intervenuto ricordando anche il protocollo d'intesa che la Coldiretti regionale ha siglato a maggio con la Regione Veneto per valorizzare la produzione ortofrutticola regionale in modo strategico e mirato: "E’ giusto riflettere su tre aspetti cruciali per l'attività d'impresa, ovvero programmazione della produzione, aggregazione dell'offerta e diversificazione, insomma il passaggio dalla commodity alla speciality". Aspetti condivisi anche da Cesare Belló, consulente di Coldiretti Veneto che, introducendo la strategia nazionale dell'ortofrutta, per la quale il Veneto ha rappresentato un esempio, ha invitato i presenti a riflettere: "Sono i consumatori che influenzano le politiche a livello europeo - ha sottolineato - fare squadra è quanto già stanno facendo paesi come Spagna, Olanda e Belgio. L'ortofrutta è importantissima per il Veneto ed anche a livello nazionale, tuttavia il tasso maggiore di aggregazione si riscontra nelle regioni del sud, mentre si tratta di una realtà su cui vale la pena riflettere". Un'esperienza importante è stata raccontata dal tecnico in materia di OCM di Opo Veneto, Simone Natali, che ha risposto alle numerose domande dei presenti. "Incontri come questo stimolano riflessioni e scelte imprenditoriali - ha concluso il presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo - trovo che sia importante, in questo periodo segnato da numerose criticità per le imprese agricole, ragionare sull’attività di programmazione, in particolare, di lungo termine e sulle opportunità che è possibile cogliere”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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