I produttori di riso polesani sono giunti oggi (13 aprile) a Roma per denunciare pubblicamente i bassi prezzi pagati agli agricoltori ma anche le condizioni di sfruttamento del lavoro, l’inquinamento ambientale ed i rischi per la salute provocati dai prodotti low cost importati dall'Oriente. Dall’aumento del 489% degli arrivi dal Vietnam al 46% dalla Thailandia, mai così tanto riso straniero è arrivato in Italia come nel 2016, con una vera invasione da Oriente da cui proviene quasi la metà delle importazioni, segnando un aumento record del 21% delle importazioni che ha fatto scattare ben 12 allerte sanitarie da contaminazione per il riso ed i prodotti a base di riso da Paesi extracomunitari in Europa secondo i dati del sistema di allarme rapido comunitario (RASFF). “Le partite fuorilegge pericolose per la salute dei cittadini – sottolinea Silvio Parizzi direttore di Coldiretti Rovigo - riguardano la presenza di residui antiparassitari, di aflatossine cancerogene o altre tossine oltre i limiti, infestazioni da insetti, livelli fuori norma di metalli pesanti o la presenza di OGM proibiti in Italia e in Europa”. A ciò si aggiunge il danno economico considerato che ormai i due terzi delle importazioni non pagano più dazi a causa dell’introduzione da parte dell’UE del sistema tariffario agevolato per i Paesi che operano in regime EBA (Tutto tranne le armi) a dazio 0. “Si tratta di una misura che favorisce le multinazionali del commercio ai danni degli agricoltori locali che subiscono lo sfruttamento del lavoro anche minorile e danni sulla salute e sull’ambiente provocati dall’impiego intensivo di prodotti chimici vietati in Europa - conclude Parizzi – il nostro Paese è ancora il primo produttore europeo di riso su un territorio di 237mila ettari con un ruolo ambientale insostituibile ed opportunità occupazionali, ma la situazione sta precipitando”. Nel corso dell’iniziativa i produttori spiegheranno infatti l’importanza della coltivazione di riso per l’Italia ed i consigli per scegliere al meglio e non cadere nell’inganno del falso made in Italy.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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