Si prospettano anni duri per la frutta made in Polesine. L’insetto asiatico infatti è ghiotto di pere, mele, pesche, albicocche, kiwi, uva, pomodoro, peperone, ma non disdegna nemmeno i cereali, tanto che il dottor Gabriele Zecchin, responsabile del Servizio Fitosanitario regionale per la provincia di Rovigo, intervenuto oggi di fronte ad una sala piena di frutticoltori e tecnici, ha citato un elenco di piante a cui la cimice non può proprio resistere. “L’insetto è molto difficile da contrastare – ha spiegato – come risulta anche dalle osservazioni e dagli studi condotti dall’Università di Padova”, di cui ha presentato i dati. Non solo, grazie all’esperienza sul campo, ha fornito utili consigli per riconoscere e gestire il parassita che, però, si riproduce molto velocemente ed attacca piante e frutti a più riprese rendendo davvero difficile il contenimento. Uno degli interventi strategici può essere, dunque, riparare i frutteti con le reti antigrandine: “Si tratta di una soluzione utile – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Rovigo, Carlo Salvan, intervenuto dopo un interessante dibattito che ha coinvolto la platea – ma le reti hanno un costo importante ed è necessario supportare gli agricoltori, che subiscono quest’invasione e rischiano di perdere tutto il raccolto”. Se è vero, infatti, che certe accortezze e la capacità di prevedere il comportamento dell’insetto in tempo utile possono aiutare, è altrettanto vero che mancano soluzioni efficaci al problema e le piante devono essere messe a riparo per contenere almeno i danni. “La ricerca è fondamentale in questo senso – ha spiegato il presidente Salvan - come Associazione siamo impegnati nei tavoli regionali e lavoriamo perché questa emergenza trovi spazio all’interno della programmazione delle risorse con misure dedicate”. La difesa meccanica degli impianti, da sola, è comunque insufficiente: “Ci troviamo di fronte ad un insetto importato, che non ha antagonisti in natura – ha concluso il presidente Carlo Salvan - occorre studiarlo e fare ricerca, per trovare il modo, nel più breve tempo possibile, di contrastarlo e salvare le frutticoltura polesana”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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