Imprenditori agricoli alle prese con l’agricoltura 4.0. Questo il tema dell’incontro di ieri (20 febbraio) organizzato da Coldiretti Rovigo per scoprire i segreti del precision farming, ovvero dell’agricoltura di precisione che permette di ottimizzare l’attività agricola e l’uso di risorse come acqua e concimi attraverso l’impiego di tecnologie ed immagini satellitari. In particolare, grazie all’intervento del dottor Umberto Rizzi e del dottor Riccardo Marchetto di Neptune srl, entrambi di origine polesana, è stato possibile spiegare ai numerosi imprenditori presenti quali vantaggi derivano dall’impiego di un sistema satellitare che permette una completa o parziale automazione remota ed a bordo campo, consentendo di monitorare lo stato di salute delle colture, sia in termini di macronutrienti, fitopatie che di stato idrico, ottimizzando la produzione e migliorando l’efficienza. Questa tecnologia è meno costosa e più dinamica rispetto all’utilizzo di droni per le stesse finalità. La tecnologia offerta dall’azienda Neptune srl consente, infatti, all’agricoltore l’accesso al proprio profilo personale online anche tramite un’applicazione su smartphone, rendendo quindi molto più semplice il controllo della produzione anche quando non lavora in campo. “Una gestione efficiente del processo produttivo consente di massimizzare la produzione agricola – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo – un aspetto importante se consideriamo i molteplici fattori che incidono sulla redditività delle aziende agricole, già in balia di speculazioni, prezzi alla produzione tendenti al ribasso e costi sempre più elevati”. La tecnologia presentata consente anche di rilevare lo stato idrico dei terreni e le perdite di acqua nelle reti idriche grazie ai satelliti SAR, che trasmettono onde radar capaci di penetrare il terreno e di segnalare la presenza di materiali diversi con la loro frequenza di ritorno. “Incontri come questo sono indispensabili per indirizzare la produzione verso forme sempre più sostenibili e rispettose dell’ambiente. Usando queste moderne tecnologie satellitari, ormai rese facilmente fruibili, possiamo ottimizzare l’impiego dei mezzi tecnici, migliorando la produzione agricola ed il rispetto dei territori in cui essa avviene, valorizzando anche il ruolo dei coltivatori che con la loro professionalità possono offrire un servizio all’intera collettività” ha concluso Giuriolo.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
Clicca qui per la