La più grande fattoria mai realizzata in Italia nel centro storico di una città è stata inaugurata oggi a Milano, da Piazza del Cannone a Piazza Castello, alla presenza del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, del presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo e del presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia, che si sono confrontati sul tema “L’Italia che investe sul cibo”. Presente anche un numeroso gruppo di imprenditori polesani, insieme al presidente provinciale ed al direttore provinciale di Coldiretti, Mauro Giuriolo e Silvio Parizzi. “Siamo entusiasti di questa iniziativa che propone l’agricoltura in città – hanno commentato Parizzi e Giuriolo – e siamo convinti della necessità di avvicinare il consumatore al nostro mondo, in particolare i bambini che, cresciuti in città, vanno educati alla campagna”. E proprio a tal fine la grande bellezza delle mille campagne italiane ha conquistato Milano per andare all’origine del made in Italy e scoprire piante, prodotti, piatti ed animali salvati dall’estinzione, ma anche i cibi più antichi, rari, costosi o i superfood dalle speciali proprietà e le new entry arrivate in Italia con l’innovazione, grazie all’intervento del biologo naturalista Francesco Petretti e del nutrizionista Giorgio Calabrese. Un’occasione unica per vivere nel weekend un giorno da contadino negli orti, sui trattori o in stalla con gli animali, dalla capra Girgentana dalle lunghe corna a forma di cavaturacciolo all’asino romagnolo sopravvissuto all’estinzione, dal maiale di Cinta senese dalla curiosa fascia bianca alla gigantesca pecora Bergamasca, alla mucca Varzese giunta in Italia con i barbari e che è oggi ridotta a poche decine di esemplari. Tutti esemplari cui sono affiancati cavalli, oche, anatre, conigli e galline che animano la campagna italiana. Nella grande aia verranno preparati e serviti menù contadini al 100% dagli stessi agricoltori, ma sarà possibile anche fare la spesa a km zero con le specialità del territorio nel mercato di Campagna Amica, che dedica un apposito spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate. “Si tratta di un evento che porta valore aggiunto all’intero mondo agricolo ed al quale si unisce anche il Polesine, non solo con i suoi imprenditori, ma con i prodotti tipici, tra cui alcune rarità come la zucca luffa ed i fagioli roviotti che rappresentano la biodiversità polesana” concludono direttore e presidente di Coldiretti Rovigo. L’evento, che sta riscuotendo già un notevole successo di pubblico, è stato cornice della presentazione dello studio Coldiretti che per la prima volta fotografa le nuove tendenze del 2017: “Svolta degli italiani a tavola” e “La rivoluzione verde che ha cambiato l’Italia”, l’unico Paese al mondo che può vantare primati che vanno dalla qualità alla diversità alimentare, dalle tradizioni culinarie antiche ai paesaggi agricoli unici.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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