2 Febbraio 2021
BANDA LARGA: ROVIGO FANALINO DI CODA, LA PROVINCIA SPACCATA

Occorre recuperare i ritardi: servono infrastrutture telematiche per l'agricoltura di precisione e favorire la didattica a distanza, ma anche per non perdere opportunità

 

Ci sono ancora numerose aree rurali scoperte da una connessione a banda larga o che, addirittura, non sono collegate ad alcuna linea internet. Da un’indagine svolta da Coldiretti su dati Istat, sono tantissime le zone non servite, sebbene si tratti di uno strumento ormai fondamentale, non solo per il settore agricolo, ma anche per il resto delle attività come la didattica a distanza per gli studenti o i lavoratori in smart working.

Occorre recuperare i ritardi delle infrastrutture telematiche per superare il digital divide che spezza il territorio tra le zone servite e le altre no. “L’estendersi dell’emergenza Covid ha riacceso questo tema – afferma Carlo Salvan, presidente provinciale di Coldiretti -. La nostra struttura, come tutte le federazioni, si sono dovute attivare già in primavera per assicurare la formazione a distanza, si pensi ai patentini o simili. Purtroppo abbiamo incontrato soci con difficoltà di connessione, a volte assenza totale di linea internet e questo non dipende dalla loro volontà. Ma pensiamo anche a tutti i clickday o alle numerose operazioni telematiche che i nostri uffici devono affrontare durante l’anno, una rete stabile e sicura è imprescindibile al giorno d’oggi. Chiediamo alle istituzioni di riflettere sull’importanza della connessione internet, che non può essere un lusso, si tratta di un’opportunità e un modo per evitare l’isolamento o l’esclusione”.

Per quanto concerne il nostro settore, si parla ormai da tempo di “agricoltura 4.0”; le nuove tecnologie permettono di ottenere un incremento di produttività accompagnata dalla riduzione dei costi e a favore della sostenibilità ambientale. Droni che controllano la sorveglianza e l’irrigazione, piuttosto di sistemi gps sui mezzi addetti alla semina, ma anche trappole tecnologiche contro i parassiti dannosi, sono alcune delle attività messe in campo dal settore che negli ultimi si è saputo digitalizzare per stare al passo coi tempi.

“A livello nazionale Coldiretti ha siglato con Tim e Bonifiche Ferraresi un accordo per portare la banda ultralarga nelle aziende e sostenere con nuove soluzioni tecnologiche il grande potenziale di innovazione del settore a beneficio della ripresa economica del Paese, accelerando la transizione digitale dell’agroalimentare Made in Italy. Chiediamo ai nostri sindaci e alle altre istituzioni di prendere consapevolezza di questo divario che, nel 2020, è davvero diventato un problema da mettere in agenda”.

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

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DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

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