6 Luglio 2023
ANNUNCIO STOP ACCORDO GRANO: BALZO NELLE QUOTAZIONI

ANNUNCIO STOP ACCORDO GRANO: BALZO NELLE QUOTAZIONI

Salvan, Coldiretti Rovigo: “Vanno tutelate le nostre produzioni”

Grande attenzione e preoccupazione per quanto sta avvenendo a livello internazionale sull’accordo sui cereali. Lo segnala la Coldiretti di Rovigo: “E’ bastata la minaccia di interrompere l’accordo per un balzo delle quotazione – rileva il presidente Carlo Salvan - L’analisi di Coldiretti, fatta sui dati della borsa merci Euronext di Parigi, ha infatti visto il grano tenero salire di 2,75 euro a tonnellata in un solo giorno. Questo a seguito dell’annuncio del ministero degli Esteri russo di non prolungare l’accordo sui cereali, che scadrebbe il 17 luglio, per mancanza di motivi. L’annuncio coinvolge direttamente l’Italia dove le importazioni di grano proveniente dall’Ucraina sono aumentate del 326% per un quantitativo pari a oltre 115 milioni di chili nel primo trimestre 2023”.

 

L’intesa è importante per garantire gli approvvigionamenti nei Paesi più poveri dell’Africa e dell’Asia e per evitare carestie che possano spingere i flussi migratori, ma – sottolinea la Coldiretti - è necessario evitare speculazioni e distorsioni commerciali provocate dall’afflusso di grano ucraino sul mercato europeo. Coldiretti rileva che in Italia le quotazioni del grano tenero sono crollate del 30% nell’ultimo anno, su valori che sono scesi ad appena 26 centesimi al chilo, che non coprono i costi di produzione. Solo il 55% dei prodotti agricoli che hanno lasciato l’Ucraina dopo l’accordo hanno raggiunto i Paesi in via di sviluppo, come quelli del Nord Africa e dell’Asia, secondo i dati del Centro Studi Divulga sui prodotti agricoli partiti da agosto 2022 a febbraio 2023 dai porti di Chornomorsk (36,4% del totale), Yuzhny (35,8%) e Odessa (27,8%). La Cina con ben 5,2 milioni di tonnellate di prodotti agricoli tra grano, mais e olio di girasole, pari al 21,5% sul totale, è il Paese – afferma Coldiretti – che ha beneficiato di più dell’accordo. La Spagna con 4,1 milioni di tonnellate di prodotti e la Turchia con 2,7 milioni di tonnellate di prodotti salgono comunque sul podio ma l’Italia con 1,76 milioni di tonnellate si colloca al quarto posto.

 

Serpeggia la preoccupazione tra i nostri produttori – continua Salvan – in un provincia a vocazione cerealicola che quest’anno ha anche aumentato del 20% le superfici a grano e orzo si sta creando la tempesta perfetta, tra aumenti di tutti i costi di produzione, un clima ballerino che alterna siccità e forti piogge danneggiando le coltivazioni, ora si aggiunge anche la speculazione internazionale, sia commerciale che per motivi geopolitici. Se a questo annuncio ne seguisse un altro che apre al transito delle navi ucraine, saremmo di nuovo punto e capo; questo espone le nostre aziende a importanti cali di fatturato e crea scompiglio nel mercato. È fondamentale in queste fase le buona gestione del prodotto, valorizzando quanti non hanno lesinato investimenti per produrre bene, oltre che a spingere i consumi verso le filiere nazionali che utilizzano il prodotto made in Italy. Al tempo stesso – conclude Salvan – la politica e le istituzioni nazionali e comunitarie devono attivarsi per proteggere il nostro sistema economico da attacchi di questo tipo: con il cibo non si può scherzare e creare tensioni o farne terreno di scambio politico, come già successo in passato. Confidiamo quindi nell’intervento di chi ha la responsabilità di farlo, chiedendo rispetto per quanto i nostri imprenditori fanno ogni giorno in condizioni sempre più difficili”.

 

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎              

DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

Campagna Amica

Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto