SOLARE SUI TETTI: 25% in più di sostegno per i giovani agricoltori
Prende forma l'attuazione del Pnrr nelle energie rinnovabili, con ingenti risorse che verranno destinate anche al settore agricolo: in modo particolare il capitolo relativo al “parco agrisolare” per circa 1,5 miliardi di euro sui 5 totali previsti, come recentemente reso noto dal Mipaaf.
“Il nome può ingannare – commenta Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Rovigo -, ma si tratta di investimenti per incentivare l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. La cosa degna di nota è che questo avverrà senza consumo di suolo; come abbiamo sempre sostenuto in questi anni, abbiamo tantissimi tetti, oltre ad aree inutilizzate, dove mettere pannelli solari. Noi non siamo contrari all’evoluzione dei sistemi energetici, ci teniamo a ribadirlo, siamo solo contrari all’uso di suolo agricolo che è indispensabile per altri scopi come la necessità primaria di produrre cibo”.
Numerosi gli obiettivi che l’intervento intende perseguire: contribuire alla produzione di energia da fonti rinnovabili, migliorare la competitività delle aziende agricole riducendo i costi energetici e contestualmente promuovere la riqualificazione dei tetti delle strutture aziendali con rimozione dell’eternit/amianto e il miglioramento della coibentazione e dell’aerazione. Il Mipaaf, quale soggetto attuatore, si avvarrà del Gse, che svolgerà le funzioni di primo monitoraggio, controllo e rendicontazione delle spese. Per il finanziamento verranno definite delle graduatorie secondo una serie di criteri dove è valorizzato il criterio di giovane agricoltore. “Agli interventi realizzati verrà riconosciuto un incentivo in conto capitale fino al 65% della spesa massima ammessa, con un incremento del 25% per l’imprenditoria giovanile – specifica Salvan – questo giova molto sul fatto di dare una miglior veste alle nostre aziende aiutando il cambio generazionale ad avere strutture più efficienti e al passo con i tempi. Siamo molto soddisfatti di questa proposta”. Per il “parco agrisolare” è in corso la predisposizione del decreto di adozione della misura da sottoporre alla Conferenza Stato-Regioni; il 31 marzo sarà pubblicato l'invito a presentare proposte. L’obiettivo è di raggiungere entro fine dicembre 2022 l'assegnazione di almeno il 30% delle risorse.
Tra le altre misure a titolarità del Mipaaf ci sono lo sviluppo della logistica, innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo, resilienza dell’agrosistema irriguo e un progetto sui contratti di filiera. “Questo è il modello che chiediamo da anni come Coldiretti – conclude Salvan – perchè è quello che serve per essere sui mercati e competere in maniera pari con gli altri paesi europei. Coldiretti aveva a suo tempo presentato proposte e progetti concreti a tutte le istituzioni e, come dice il presidente nazionale Prandini, dobbiamo concentrarci tutti nella attuazione del Pnrr, perché è una sfida generazionale che può dare all’Italia un volto nuovo e siamo fiduciosi che queste risorse daranno molte possibilità al nostro settore”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
Clicca qui per la