Positiva l’azione della Guardia Costiera a tutela della salute. Secondo i dati eurobarometro, infatti, il 31% degli italiani mangia pesce almeno una volta a settimana contro il 41% dell'Ue con i responsabili degli acquisti che nella Penisola guardano principalmente alla freschezza (63%) e all'origine del prodotto (56%). “È importante l’azione di prevenzione che ha portato al sequestro di pesce avariato – commenta il presidente provinciale di Coldiretti, Carlo Salvan - in una situazione in cui quasi un consumatore su tre mangia pesce ogni settimana ma nelle festività di fine anno si registra il massimo dei consumi”. Sulle tavole per le feste è, infatti, forte la presenza del pesce a partire da alici, vongole, sogliole, triglie e seppie ma ci sarà anche chi assaggerà il salmone arrivato dall’estero. “Per non cadere nelle trappole del mercato in una situazione in cui la grande maggioranza dei pesci in vendita provengono dall’estero - conclude il presidente provinciale Carlo Salvan – considerato anche il rischio per la salute nel consumare prodotti dall’origine incerta, il consiglio è di leggere bene l’etichetta del prodotto ma soprattutto preferire prodotti locali, acquistati direttamente dai pescatori, magari nei mercati di Campagna Amica”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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