Agricoltori argentini in visita all’azienda agricola di Giampietro Branco a Lendinara. Importante scambio sulla situazione dell’agricoltura, in particolare della produzione cerealicola polesana e del dipartimento argentino di Conesa, in provincia di Buenos Aires, da dove proviene la delegazione. Realtà a confronto di cui si sono discusse pratiche agronomiche e tecniche di coltivazione, opportunità, ma soprattutto problematiche, talvolta comuni, come la variabilità dei prezzi al produttore, e talvolta differenti come la pressione fiscale particolarmente significativa per i produttori argentini. Rilevanti anche i costi: “In Argentina – hanno spiegato – l’80 per cento dei produttori agricoli non è proprietario del terreno che coltiva, per il quale paga un affitto, che può rappresentare una percentuale della produzione od una misura fissa di quintali di prodotto.” La proprietà del terreno agricolo risulta essere quindi un buon investimento a causa dell’inflazione crescente. Esistono tuttavia criticità anche a livello agronomico: “Le più grandi problematiche che rileviamo – hanno sottolineato - riguardano la crescente resistenza delle malerbe agli erbicidi, la monosuccessione della soia ed il cambiamento climatico, che con le recenti piogge torrenziali in alcune parti del paese ha provocato la perdita delle coltivazioni.” La produzione di soia, frumento e mais nel paese sudamericano, inoltre, è particolarmente condizionata dalle politiche del governo, che fino all’anno scorso aveva disposto esportazioni contingentate per il mais, favorendo indirettamente a livello nazionale la produzione di soia e riducendo l’attività di allevamento. Un particolare approfondimento è stato riservato anche alla realtà associativa cooperativa rappresentata dalla delegazione in visita, la ‘Cooperativa Agricola limitada de Conesa’, una delle 150 cooperative agricole facenti parte dell’Associazione nazionale delle cooperative argentine, che rientra in ConInAgro, la confederazione intercooperativa delle cooperative agricole. “Importante capire le dinamiche associative e rappresentative dei produttori agricoli – ha commentato il presidente provinciale di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo - il confronto con realtà diverse dalla nostra è fondamentale anche per interpretare i recenti dibattiti a livello europeo sui prodotti impiegati in agricoltura.”
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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