8 Luglio 2016
Coldiretti sul campo di mais OGM: soddisfazione per il tempestivo intervento del Corpo Forestale dello Stato

Soddisfazione di Coldiretti Rovigo per l’operato della Procura, del Corpo Forestale dello Stato e di tutte forze dell’ordine. “Siamo grati alle autorità che con un grande gioco di squadra hanno risolto in tempi brevissimi, diversamente da quanto era avvenuto in altre regioni, un grave illecito, salvaguardando il modello di distintività e qualità della produzione agricola del Polesine – con queste parole il presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo commenta la notizia della distruzione del campo di mais OGM, che minacciava il modello sostenibile e biodiverso dell’agricoltura polesana. “Certo – ha sottolineato – le indagini dovranno ora essere approfondite per individuare l’intero percorso del materiale illegale impiegato affinché le responsabilità siano attribuite a tutti i livelli ed il fatto non si ripeta”. Il sistema di controlli su cibi, bevande e mangimi in Italia, nel solo 2015, ha fatto registrare complessivamente quasi un milione di ispezioni ufficiali sulla base della relazione annuale sul Piano Nazionale Integrato, pubblicata sul portale web del Ministero della Salute. “La prevenzione su questo fronte deve continuare – ha sottolineato il presidente Giuriolo – il nostro sistema di controlli è molto affidabile ma episodi come questo minacciano il nostro modello produttivo sostenibile, distintivo e di qualità”. Secondo Coldiretti, gli organismi geneticamente modificati in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale, ma soprattutto perseguono un modello di sviluppo che è il grande alleato dell'omologazione ed il grande nemico del made in Italy. “L’Italia ha richiesto ed ottenuto dall’Unione europea che fosse bandita sul proprio territorio la coltivazione di tutti gli OGM come peraltro richiesto – sottolinea il presidente Giuriolo – da quasi 8 cittadini su 10 (76 per cento) che si oppongono oggi al biotech nei campi”. Nel nostro Polesine abbiamo certificazioni a livello comunitario per prodotti a denominazione di origine Dop/Igp che salvaguardano tradizione e biodiversità, un patrimonio di grandissimo valore che non può essere minacciato dall’azione sconsiderata di chi si lascia abbagliare dall’illusione di alte rese e profitti a discapito della distintività e della tipicità che rendono unico il nostro made in Italy.

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

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DGR1 1134 del 01.10.2024

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PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

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Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto