Da Melara a Porto Tolle, a macchia di leopardo in tutto il Polesine, le aziende agricole stanno contando i danni per la bufera di vento di bora che ha imperversato ininterrottamente nelle ultime 48 ore, alla velocità anche superiori a 100 chilometri orari. I danni più ingenti vengono sengnalati nelle zone di Lusia, Lendinara, Fratta, Rovigo, Pettorazza Grimani, Porto Viro, Rosolina e tutto il litorale.
La Coldiretti Rovigo mette a disposizione tutti i propri uffici dislocati nella provincia per raccogliere le segnalazioni e le necessità delle imprese associate toccate dal grave evento atmosferico.
Le prime notizie arrivano dai soci della zona orticola di Lusia, dove le serre delle orticole sono state tutte danneggiate: molte strutture portanti sono state portate via dal vento e non si contano le coperture di nylon strappate. Ovunque danneggiamenti ai tetti dei fabbricati e alberi divelti. Anche a Rosolina, altra zona di orticole, forte vento e pioggia hanno distrutto serre, tunnel e tunnellini per il radicchio, con la perdita delle piantine appena messe a dimora.
Nell’area di Pettorazza Grimani e Rovigo, lamiere e ramaglie di platani e pini che volavano, spinti dal vento misto a pioggia e nevischio. Si segnalano capannoni letteralmente scoperchiati e tettoie sollevate e sbattute contro i pannelli degli impianti fotovoltaici aziendali. Pannelli solari rotti, serre e tunnel degli ortaggi danneggiati, coperture di fabbricati danneggiate anche a Porto Viro. Allagamenti e alberi caduti a Taglio di Po e Porto Tolle.
Grande preoccupazione arriva infine dal litorale, ancora da Rosolina e da Porto Viro, dove le mareggiate hanno prodotto ingenti danni alle strutture dei pescatori e acquacoltori: i pontoni per la lavorazione dei molluschi sono stati disarcionati e sbatacchiati ovunque, si contano diverse imbarcazioni affondate. Danni in tutto il litorale agli ormeggi. Il mare ancora grosso non permette di controllare le condizioni degli allevamenti di vongole veraci ed i vivai di cozze a mare davanti alla Sacca degli Scardovari, e questo fa salire l’ansia e la preoccupazione dei molluschicoltori.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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