La nuova governance, accesso al credito, reti d’impresa, assistenza e previdenza, sono i tanti temi toccati nella riunione delle circa 50 cooperative polesane, di tutti i settori merceologici, aderenti all’Unione europea delle cooperative (Uecoop), la centrale cooperativistica promossa da Coldiretti, che si è svolta in sede Coldiretti a Rovigo.
“A livello nazionale siamo 4200 cooperative di 14 settori, circa 200 nel Veneto – ha detto Eugenio Torchio, coordinatore del nord Italia Uecoop – Ci distinguiamo per un codice etico, per la centralità del socio, per la trasparenza della gestione, che spesso non è stata il punto forte di certo mondo cooperativistico. Entro luglio riusciremo a raggiungere le 5000 socie coop”.
Torchio e Pierandrea Odorizzi, referente Uecoop per il Veneto, hanno spiegato la struttura della centrale che si è andata formando a partire dal lancio del progetto, nella primavera 2013. “A febbraio di quest’anno – hanno detto – abbiamo nominato un presidente ed una governance nazionale, a livello regionale si procederà nei prossimi mesi, mentre a livello territoriale avremo un referente unico e varie convenzioni che ci permetteranno di utilizzare altre strutture per i servizi ai soci, senza quindi la creazione pesanti organizzazioni burocratiche. Inoltre ci sono 4 coordinatori di area ed i vari coordinatori regionali”.
A seguire, si è svolto un approfondimento tecnico su credito, contratti di rete e previdenza. Fabrizio Rosatella, vicedirettore di Creditagri Italia, ha illustrato alle coop presenti l’importanza di un consorzio di garanzia fidi che si interfaccia con le banche e con le imprese. “Creditagri – ha spiegato – è l’unico ad aver tradotto la situazione economica delle imprese agricole e delle cooperative alle banche, le quali ragionavano solo sui bilanci prima di erogare finanziamenti e non ragionavano in termini di capacità di rimborso: la banca è generalista. Nel 2014 abbiamo garantito 320 milioni di finanziamenti solo nel settore agricolo, più del 10 per cento delle erogazioni dell’intero sistema bancario”.
L’intervento di Filippo Viglione dell’Università di Padova ha poi illustrato le nuove opportunità operative portate dai contratti di rete, che consentono alle imprese di operare insieme senza creare nuovi soggetti. Infine, Paolo Casaro per Epaca, ha illustrato i servizi del patronato, rigorosamente gratuiti: “Ci connettiamo in maniera privilegiata con Inps ed Inail per tutte le pratiche previdenziali ed assistenziali – ha chiarito – per gli infortuni e le malattie professionali (42 riconoscimenti in agricoltura nel 2014), assistiamo con le visite medico-legali e consulenza specializzata”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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