ROSOLINA MARE (RO) – “Il vero grande problema è che i consumi di frutta e verdura calano progressivamente, purtroppo a partire dai bambini. Un danno per la salute innanzitutto, per la tradizione rurale del nostro Polesine e per l’economia, perché se vengono estirpati i frutteti, il danno economico si estende all’indotto: trasporti, mezzi tecnici, manodopera per la raccolta e per le lavorazioni”.
E’ il messaggio che il presidente di Coldiretti Rovigo, Mauro Giuriolo ha consegnato alla Giornata della frutta, che si svolgerà stamani (28 luglio) a Rosolina Mare (Ro), dove in piazzale Europa, dalle 9.30 alle 13, i produttori di Coldiretti distribuiranno ai bagnanti cestini di pesche noci per promuovere il consumo della frutta nostrana. Le pesche sono state staccate dall’albero da poche ore e arrivano direttamente dall’ultimo enclave della frutta polesana, l’area di Badia Polesine, a cura della coop Cofruta di Giacciano con Baruchella. Oltre che al gazebo di piazzale Europa, grazie alla collaborazione col Consorzio operatori balneari Cob di Rosolina, i cestini saranno portati fin sulle spiagge dei 12 bagni del litorale. Alle 10, sempre in piazzale Europa, il presidente Mauro Giuriolo insieme al sindaco di Rosolina Franco Franco, al vicesindaco Daniele Grossato e al presidente del Cob Ferdinando Ferro, incontrerà la stampa per spiegare le ragioni dell’iniziativa.
“Dobbiamo ripartire con una campagna seria di educazione alimentare che rilanci i consumi di frutta e verdura di qualità – commenta Giuriolo. – Soprattutto partendo dai bambini, dalle scuole, dalle mense: un prodotto di stagione locale di qualità, non come succede a volte, che vengono proposte a scuola, frutta e verdura immangiabili, che provocano solo rifiuto e disaffezione e che non corrispondono affatto alle nostre eccellenze ortofrutticole”.
“Il Polesine è la seconda provincia veneta in assoluto per produzione di ortofrutta in termini di ettari – spiega Giuriolo, la seconda dopo Verona per pesche e pere, ma questo a discapito della domanda interna che si sta contraendo in modo importante negli ultimi anni. Le imprese agricole stanno progressivamente riducendo le superfici di frutteti perché lavorano ormai sottocosto da tre anni consecutivi: le pesche nettarine all’origine sono vendute a 0.25-0.30 euro/Kg, ma produrle costa 0.40-0.45 euro/Kg. Oltre al calo della domanda, c’è il problema delle distorsioni della filiera, per cui del valore di un chilo di pesche, solo il 16.7 per cento va al produttore, mentre il 27.8 per cento va al grossista ed il 55.5 per cento al venditore dettagliante. Quindi il consumatore finale si trova a pagare quello stesso chilo di pesche un euro e 80. Questa sproporzione tra prezzo alla produzione e prezzo al consumo, coi frutticoltori che ci rimettono e le famiglie che strapagano in piena crisi, non è più tollerabile”.
“Mentre il nostro comparto ortofrutticolo – conclude Giuriolo – dove i produttori hanno investito in sicurezza e in qualità continua a perdere fette di mercato e si estirpano i frutteti (ricordo che l’Italia ha il primato mondiale per la sicurezza alimentare), la frutta arriverà sempre di più da paesi che non hanno gli stessi standard colturali e sanitari del Made in Italy, e paradossalmente, aumenterà ancora il rischio per la salute per i nostri consumatori”.
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| CATENA DEL VALORE |
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| AL PRODUTTORE |
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16,7% |
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| ALL'INGROSSO |
27,8% |
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| AL DETTAGLIO |
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55,5% |
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| Fonte: Coldiretti. |
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| ESEMPIO: IL CASO DELLE PESCHE |
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| AL PRODUTTORE |
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€ 0,30 |
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| ALL'INGROSSO |
€ 0,80 |
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| AL DETTAGLIO |
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€ 0,70 |
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| PREZZO FINALE DI VENDITA |
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€ 1,80 |
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| Fonte: Coldiretti. |
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| RIPARTIZIONE PER PROVINCIA DELLE SUPERFICI DI ALCUNI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI (ettari) |
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PESCHE |
MELE |
PERE |
KIWI |
TOTALE FRUTTA |
RADICCHIO |
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| Belluno |
- |
61 |
4 |
- |
65 |
- |
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| Padova |
88 |
328 |
366 |
83 |
865 |
2.700 |
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| Rovigo |
133 |
322 |
1.050 |
207 |
1.712 |
1.350 |
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| Treviso |
92 |
108 |
35 |
361 |
596 |
1.300 |
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| Venezia |
83 |
184 |
284 |
9 |
560 |
2.000 |
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| Verona |
2.763 |
4.221 |
1.395 |
2.612 |
10.991 |
1.550 |
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| Vicenza |
23 |
140 |
46 |
34 |
243 |
80 |
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| TOTALE |
3.182 |
5.364 |
3.180 |
3.306 |
15.032 |
8.980 |
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| Fonte: Elaborazione Coldiretti Veneto su dati Veneto Agricoltura 2013 |
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Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
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