7 Febbraio 2014
SICUREZZA IDRAULICA DEL POLESINE, UNA CONQUISTA CONTINUA

“Andiamo a chiederlo agli abitanti dei comuni alluvionati del padovano e del modenese se i danni li hanno avuti solo gli agricoltori o tutti quanti. Gli investimenti per la sicurezza idraulica e la bonifica non riguardano solo le campagne, ma tutta la comunità”. Il presidente della Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo, interviene a bollare come disinformata la provocazione di qualche organizzazione sindacale secondo cui i consorzi di bonifica dovrebbero essere finanziati ancora di più (di quanto già non avvenga), dalle quote dei proprietari di campi, in quanto sarebbero gli unici beneficiari delle attività di bonifica. Un’affermazione sconfessata dai disastri provocati da esondazioni e frane che avvengono ormai frequentemente anche in Veneto, a causa dei cambiamenti climatici, ma soprattutto, per evidenti carenze di manutenzione e gestione consapevole del rischio idraulico, attraverso lo strumento delle attività di bonifica.
“Fra l’altro – aggiunge il direttore di Coldiretti Silvio Parizzi – gli agricoltori contribuiscono quotidianamente alla sicurezza del territorio, anche col presidio diretto delle affossature di campagna, cioè la piccola rete di scoli privati tra i campi coltivati”.
“Il vero problema – spiega il presidente Giuriolo – è capire che se oggi il Polesine è il territorio provinciale più sicuro dal punto di vista idraulico di tutto il Veneto, lo deve a decenni e decenni di opere di bonifica e di salvaguardia idrogeologica. Mentre gli allagamenti e le esondazioni dalla rete fluviale, stanno ancora imperversando sull’intera regione – prosegue Giuriolo - la provincia di Rovigo se la sta cavando con una modesta (in riferimento ai disastri avvenuti altrove) esondazione del Tartaro verso Melara e diverse infiltrazione lungo l’ondata di piena del Canalbianco. Questo non è un caso, ma vera e propria conquista dell’opera dell’uomo attraverso i consorzi di bonifica, di cui tutte le nostre comunità si stanno avvantaggiando”. “Ma queste opere silenziose e meritorie – continua Giuriolo - si stanno interrompendo negli ultimi anni, a causa del drastico e continuativo taglio delle risorse che lo stato e la regione dovrebbero destinare appunto alla manutenzione del demanio idrico. E quanto durerà la sicurezza in Polesine?”.
“Proprio in un momento storico in cui i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti – conclude il presidente di Coldiretti – e in cui le precipitazioni sono sempre più abbondanti e concentrate in brevi periodi, il rischio idraulico sarà sempre più presente e sempre più urgenti gli interventi strutturali. Anche il nostro Polesine dà i primi segnali di cedimento e se non si proseguirà con gli investimenti lungo la rete dei corsi d’acqua e col presidio idrogeologico anche noi polesani finiremo per trovarci alluvionati o allagati”.

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎              

DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

Campagna Amica

Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto