“Dispiace che nel piano regionale degli interventi per la tutela dei fiumi, i due Consorzi di bonifica polesani sono stati esclusi, col rischio concreto che opere di sicurezza idraulica per il nostro Polesine già pianificate, finiscano per saltare per mancanza di copertura finanziaria. Forse che la sussidiarietà vale solo per pochi e non per tutti? La Regione Veneto dovrebbe garantire la ripartizione delle risorse per tutti i 10 consorzi veneti e non solo per alcuni”. Così commenta lo stato finanziario degli enti consortili polesani, il vicepresidente di Coldiretti Rovigo, Mauro Visentin, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo delle assemblee dei consorzi Adige Po e Delta del Po e di tutti i consorzi veneti, che si terranno domenica 14 dicembre.
“Non è una fortuna, ma il risultato di un impegno costante nel tempo e di un’oculata gestione finanziaria dei due consorzi polesani – aggiunge Visentin – se oggi il nostro territorio provinciale gode di una certa tranquillità sul piano della sicurezza idraulica, nonostante i tagli spensierati della Regione Veneto ed i cambiamenti climatici che impongono monitoraggio e manutenzione supplementari. Fino ad oggi i due consorzi con la gestione degli impianti idrovori, la preparazione del personale e l’attenzione della dirigenza hanno dimostrato di saper affrontare ogni situazione di emergenza, nonostante il Polesine sia la terra che più di tutte ha bisogno di risorse per tamponare i danni creati dall’abbassamento del suolo (la subsidenza) provocato dalle estrazioni metanifere sconsiderate degli anni 50-60 e non dai polesani”.
“Come Coldiretti e come cittadini del Polesine – conclude il vice presidente Visentin – non possiamo che opporci fermamente a chi vuole speculare a danno dell’ambiente, come coloro che ancora oggi, hanno il coraggio di proporre le trivellazioni in Adriatico per l’estrazione di idrocarburi, nonostante i pericoli della subsidenza siano sotto i nostri occhi. Anzi, come Coldiretti, annuncio, fin da subito, ai futuri candidati alla presidenza regionale che se gli venisse ancora questa idea, troveranno un muro di opposizione da parte nostra. Le priorità di chi vuole governare il Veneto non possono prescindere dalla tutela dell’ambiente, del territorio, del paesaggio e dei valori che vi sono legati. La nostra organizzazione sarà sempre presente nel monitorare la situazione territoriale e terrà certamente conto delle scelte che la politica farà per il Polesine del futuro”.
Intervento SRG01 Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli
Codice Intervento SRG01
Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO
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