20 Dicembre 2011
LA CCIAA INSIEME A COLDIRETTI PER LA DIFESA DEL VERO MADE IN ITALY

 Approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno sul “caso Simest”

Il consiglio della Camera di commercio di Rovigo ha approvato ieri sera (19 dicembre), all’unanimità, un ordine del giorno che appoggia pienamente l’iniziativa di Coldiretti contro l’uso improprio di risorse pubbliche da parte della società Simest, controllata del ministero dello Sviluppo, che finanzia attività di commercializzazione di prodotti agroalimentari stranieri all’estero con nomi italiani.
“Le operazioni di sostegno dell’italian sounding da parte di Simest – si legge nel documento camerale - bloccano ogni potenzialità di crescita delle imprese italiane a causa della saturazione del mercato con prodotti che richiamano qualità italiane senza essere di origine nazionale. Il sostegno di Simest si indirizza ad investimenti in attività di delocalizzazione che, oltre a costituire occasioni di concorrenza sleale ai prodotti italiani, sottraggono colpevolmente opportunità di lavoro ed occupazione al sistema Italia”.
L’ente camerale sostiene, dunque, la denuncia di Coldiretti Rovigo, la quale sta raccogliendo tutte le adesioni delle forze istituzionali e sociali del territorio per inviarle alla Coldiretti nazionale, dove saranno unite alle analoghe adesioni provenienti da tutta Italia e fatte pervenire al governo e al ministero dello Sviluppo economico, affinché blocchino le risorse a Simest e facciano in modo che i fondi destinati alla promozione all’estero del “made in Italy” vadano ai prodotti effettivamente nazionali. Hanno già aderito all’iniziativa la Prefettura di Rovigo, la Provincia di Rovigo, i Comuni di Canaro, Occhiobello, Papozze, Porto Tolle,Taglio di Po, le associazioni Adiconsum, Adoc, Cittadinanza attiva, Codacons, Federconsumatori e Italia nostra.

L’ordine del giorno a sostegno del vero “made in Italy” chiede che governo, parlamento e regioni difendano l’agroalimentare italiano ed invita i parlamentari polesani a sviluppare una decisa iniziativa per ottenere tale risultato. Infine sollecita consiglieri ed assessori regionali polesani, enti ed istituzioni locali e forze imprenditoriali polesane a promuovere ogni iniziativa utile per difendere l’agroalimentare italiano che – si legge nel documento – “è universalmente riconosciuto come straordinaria leva competitiva e di sviluppo del paese e rappresenta oltre il 16 per cento del Pil nazionale”.
Il documento sarà trasmesso dalla Cciaa al presidente del consiglio, al presidente della regione, ai presidenti delle camere di commercio del Veneto, all’Unioncamere regionale, alle associazioni produttive del Polesine e agli altri enti competenti.

  Intervento SRG01  Nome intervento BIOPLASTICA VEGETALE - Bioprocessi per la produzione sostenibile di bioplastica da scarti agricoli    Obblighi pubblicità SRG01  

InnovaSAL-ORTSOIL // SRG01 – Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI

  Codice Intervento SRG01 Nome Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI - Fase di attuazione dei GO Obblighi pubblicità SRG01_DGR 1597_2023      

‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎              

DGR1 1134 del 01.10.2024

Scarica il materiale qui: CSR 2023-2027 - FORMAZIONE DGR 1134-2024

                 

PSR Rovigo Corsi

 

 PSR Rovigo - Corsi

 

Misura PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 "PARCO AGRISOLARE" Progetto finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU

Questa misura prevede il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. OBIETTIVO: Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

Campagna Amica

Campagna Amica

Progetto CANAPA IN FILIERA   Clicca qui per il banner del progetto Mis 16.1 e 16.2 Clicca qui per la Scheda del progetto